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La Polveriera: quando l’impresa sociale va “oltre” la rigenerazione

Scritto da: Silvia Rensi | Pubblicato il: 25 giugno 2015

La Polveriera: un edificio vuoto, uno spazio abbandonato, un luogo dismesso da rigenerare, un progetto, un laboratorio di cultura sociale. Così si può riassumere – in parte – quello che sta accadendo all’ex-polveriera militare di Reggio Emilia, uno dei più importanti investimenti della cooperazione sociale su asset immobiliari da destinare ad attività di interesse collettivo.

Nel 2010 il comune di Reggio Emilia indice un invito pubblico – rivolto a operatori pubblici e privati – per la realizzazione di un progetto di rigenerazione urbana del Quartiere Mirabello. L’ex polveriera occupa un’area di 57 mila mq con 5 capannoni (allora fatiscenti) da recuperare. L’intento non è la ristrutturazione di beni ad uso privato, ma la realizzazione di interventi finalizzati a espandere la città pubblica, fatta di socialità, cultura, servizi, relazione.

Il Consorzio Oscar Romero di Reggio Emilia (consorzio di cooperative sociali) presenta domanda per due edifici, che ha ora in concessione. La visione del Consorzio è immaginare che un insieme di funzioni diversificate possano rendere fattibile il progetto, pensare un’esperienza sostenibile di cambiamento del quartiere e della città, convertendo due fabbricati progettati per la manutenzione di carri armati durante la seconda guerra mondiale in un centro di servizi per la comunità e in un luogo di relazione.

A fine 2012 Comune e Consorzio sottoscrivono una concessione pluriennale di 50 anni. La concessione è con cessione del diritto di superficie, ovvero l’intero comparto, riqualificato, torna ad essere pubblico al termine dell’affitto con costo pari a zero per l’Amministrazione Pubblica e un ritorno massimo per la collettività.

Nei mesi successivi il Consorzio (con altre imprese) costituisce la società “La Polveriera” per la realizzazione del progetto. I lavori del cantiere partono a gennaio 2014; se ne prevede il termine entro il 2015 con l’apertura al pubblico dell’intera area nella primavera 2016. Alla Polveriera troveranno spazio caffè, aperitivi, ristoranti, negozi, sedi ed uffici di aziende, cooperazione sociale, orto urbano e panchine, ma anche laboratori differenti e luoghi di accoglienza per disabili.

L’intervento complessivo supera i 4 milioni di euro di costo. La Polveriera ha da poco raddoppiato il numero di soci e capitale sociale.


La Polveriera
(www.lapolveriera.net)
Workshop sull’impresa sociale 2012 (Albo del Workshop – pag. 24)
In visita d’istruzione all’asset comunitario (Tempi Ibridi)
Reggio Emilia: Consorzio “La Polveriera” raddoppia soci e capitale sociale (L’Italia Cooperativa)
Presentazione dell’intervento di riqualificazione e rigenerazione urbana promosso dalla rete consortile Oscar Romero nella ex-polveriera di Reggio Emilia (video)